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15 Aprile 2021 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Banche: cresce l’home banking e spariscono gli sportelli

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In dieci anni in Italia sono spariti quasi 10mila sportelli bancari: da 34.036 a inizio 2010 a 24.312 all’inizio del 2020, circa il 30 per cento in meno. Ogni 100mila abitanti adulti ci sono ora 39 filiali, rispetto alle 56 di inizio decennio. La media europea si colloca a 22. Lo sostiene il Rapporto “Sussidiarietà e… finanza sostenibile” della Fondazione per la Sussidiarietà.

In Europa l’indice filiali bancarie ogni 100mila abitanti vede spiccare per efficienza Finlandia (5), Olanda (9), Germania (11) e Austria (12). In coda Portogallo (38), Italia (39), Spagna (50) e Bulgaria (60). Un caso a sé il Lussemburgo, (65) legato alla storica vocazione finanziaria del Granducato. Gli sportelli tricolore sono circa il 15 per cento del totale del Vecchio Continente. Negli ultimi cinque anni le reti bancarie continentali hanno subito una riduzione di circa un terzo, mentre in Italia è stata di un quinto.

Un altro fenomeno analizzato dalla Fondazione per la Sussidiarietà è la diffusione dell’home banking. In dieci anni, dal 2010 al 2020, in Italia i clienti che utilizzano Internet per operare sul proprio conto sono raddoppiati, passando dal 18 per cento al 35 per cento. La Penisola resta però ancora molto lontana dalla media continentale del 58 per cento. L’home banking è molto diffuso nelle maggiori economie come Spagna (62 per cento), Germania (65 per cento), Francia (66 per cento) e Gran Bretagna (77 per cento).

Infine, interessante il processo di concentrazione nel settore bancario. A fine 2019 i primi cinque istituti di credito in Italia rappresentavano il 47 per cento delle attività totali. Uno scenario simile si riscontra in Francia (49 per cento), mentre è inferiore in Germania (31 per cento). Più concentrato il mercato spagnolo (67 per cento).

 

Fonte Fondazione per la Sussidiarietà

 

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