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12 Ottobre 2020 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Bonus bici: ecco cosa fare

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Il buono mobilità è un contributo pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500 per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (monopattini, hoverboard e segway) ovvero per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Per richiedere il buono mobilità o il rimborso per gli acquisti effettuati, i beneficiari possono registrarsi sull’applicazione del sito istituzionale del ministero dell’Ambiente dedicata al “Programma Sperimentale Buono Mobilità 2020” dal 3 novembre 2020.

L’ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) ha presentato una serie di raccomandazioni per affrontare la procedura di richiesta dei contributi online. L’iter si divide in due fasi: la prima riguarda il rimborso delle spese effettuate dal 4 maggio al 3 novembre 2020 (60 per cento fino a un massimo di 500 euro); la seconda è rivolta a coloro che non hanno ancora effettuato acquisti e prevede un vero e proprio buono di spesa digitale che i beneficiari potranno generare direttamente sull’applicazione digitale del ministero dell’Ambiente.

Coloro i quali hanno già acquistato un mezzo devono ricordarsi di: attivare l’identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) con cui accedere alla piattaforma; scannerizzare il documento di acquisto (fattura o scontrino parlante); segnare le coordinate bancarie per il rimborso. Tutti i soggetti, invece, che richiederanno il buono spesa digitale da utilizzare dopo il 3 novembre sarà altrettanto necessaria l’identità SPID. In questo caso il buono ha una validità di trenta giorni (spese effettuate entro il 31 dicembre 2020).

Possono usufruire del buono mobilità per l’anno 2020 i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50mila abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50mila abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50mila abitanti).

Ma i fondi sono sufficienti? Partendo da una dotazione di 210 milioni di euro e una media di 350 euro a persona, si arriverebbe a coprire 600mila richieste. In realtà i numeri sarebbero superiori: infatti, ANCMA stima 540mila acquisti solo nel primo mese dopo il lockdown e si stima di superare la soglia di 1 milione di bici vendute per fine anno, senza tenere conto dei monopattini.

 

Fonte ministero dell’Ambiente e ANCMA

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