Fisco

12 Ottobre 2021 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Cartelle fiscali e vecchi ruoli

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Il 78 per cento delle vecchie cartelle fiscali è costituito da cartelle di importo inferiore a 1.000 euro: si tratta di 178 milioni di posizioni per un totale di 56 miliardi di euro. E circa 400 miliardi su complessivi 999 miliardi accumulati alla fine del 2020, sono difficilmente incassabili. Più di un terzo del totale, ovvero più di 343 miliardi (34,4 per cento) corrisponde a pretese tributarie vecchie di oltre dieci anni.

Questi i dati principali di un rapporto del Centro studi di Unimpresa (Unione nazionale di Imprese, associazione che rappresenta le micro, piccole e medie imprese così come individuate dalle norme dell’Unione Europea) sui ruoli esattoriali e sugli arretrati fiscali che l’agenzia delle Entrate deve ancora recuperare, secondo il quale il 55 per cento dei 16 milioni di nuove cartelle fiscali emesse ogni anno viene recuperato dopo molto tempo e solo in minima parte. Secondo l’analisi dell’associazione, la stessa amministrazione finanziaria è consapevole della difficoltà, se non impossibilità, di recuperare, in particolare, le cartelle fino a 1.000 euro, ragion per cui sono già state opportunamente avviate operazioni di stralcio e azzeramento: il costo di recupero, del resto, sarebbe superiore al beneficio ottenuto dall’incasso finale da parte dell’erario.

I contribuenti in debito col fisco sono quasi 18 milioni: di questi 15 milioni sono persone fisiche, mentre i restanti 2,8 milioni sono imprese. Sul totale di 999 miliardi di magazzino fiscale, 133 miliardi sono legati a persone fisiche decedute oppure a imprese cessate e fallite, mentre altri 152 miliardi di riferiscono a imprese in fallimento o con altre procedure concorsuali in corso. Si tratta, complessivamente, di 285 miliardi di fatto irrecuperabili, ma che, tuttavia, impegnano in maniera non irrilevante risorse umane ed economiche dell’amministrazione finanziaria che, invece, potrebbero essere dirottate ad altro e destinate, magari, a una efficace e più concreta lotta all’evasione.

Saldare le cartelle fiscali è una difficoltà cronica sia per i cittadini sia per le imprese: tant’è che il 50 per cento delle somme incassate ogni anno dall’amministrazione finanziaria, in relazione ai vecchi ruoli, è legato a piani di rateizzazione accordati ai contribuenti. E ancora: ogni anno circa 8 milioni di contribuenti ricevono cartelle di pagamento e di questi il 90 per cento è recidivo ovvero risulta avere già iscrizioni a ruolo negli anni precedenti.

Ogni anno vengono emesse e notificate circa 16 milioni di nuove cartelle fiscali e di queste solo il 20 per cento viene regolarizzato immediatamente e un altro 25 per cento viene estinto attraverso procedure di recupero o con le rateizzazioni, mentre il restante 55 per cento viene poi recuperato negli anni successivi solo in minima parte.

 

 

Fonte Unimpresa

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