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23 Gennaio 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Codice della crisi d’impresa: entrata in vigore a tappe

Il Consiglio dei Ministri ha approvato (in esame definitivo) un decreto legislativo che, in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155, introduce il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

Per l’entrata in vigore della storica riforma, però, occorreranno diciotto mesi. Infatti, l’art. 389 “Entrata in vigore” dello schema del decreto legislativo, dispone che: “La norma distingue, ai fini dell’entrata in vigore del decreto legislativo, tra le disposizioni dirette a disciplinare gli istituti di regolazione della crisi e dell’insolvenza, che entreranno in vigore dopo diciotto mesi dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, allo scopo di consentire ai soggetti destinatari della disciplina di adottare le necessarie misure organizzative, oltre che un periodo adeguato di studio del testo ed alcune disposizioni destinate ad entrare quasi immediatamente in vigore. Si tratta delle disposizioni che possono immediatamente agevolare una migliore gestione delle procedure –così, la disposizione sulla competenza per le procedure di amministrazione straordinaria ed i gruppi di imprese di rilevanti dimensioni (e perciò gli articoli 27, comma 1 e 350)- o che possono immediatamente agevolare l’attività istruttoria nelle procedure concorsuali (tali gli articoli 363 e 364), nonché le modifiche del codice civile che hanno una funzione in qualche modo preparatoria dell’entrata in vigore delle disposizioni in materia di misure d’allerta. Anche le disposizioni concernenti le garanzie in favore degli acquirenti di immobili da costruire di cui alla parte terza entrano in vigore il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, non necessitando la loro attuazione di particolari attività preparatorie.

Leggendo attentamente l’art.389, emerge come l’entrata in vigore del nuovo codice avverrà in due distinti momenti. Le disposizioni dirette a disciplinare gli istituti di regolazione della crisi e dell’insolvenza entreranno in vigore dopo diciotto mesi dalla data della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo, mentre per le norme riguardanti le modifiche del codice civile, le disposizioni sulla competenza per le procedure di amministrazione straordinaria ed i gruppi di imprese di rilevanti dimensioni nonché per le disposizioni riguardanti le garanzie a favore degli acquirenti di immobili da costruire l’entrata in vigore è prevista entro trenta giorni dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Entro trenta giorni dalla pubblicazione (non ancora avvenuta) del decreto sulla Gazzetta Ufficiale entreranno in vigore una serie di articoli. Articolo 27 comma 1 “Competenza per materia e per territorio”; Articolo 350 “Modifiche alla disciplina dell’amministrazione straordinaria”; Articolo 356 “Albo dei soggetti incaricati dall’autorità giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure di cui al codice della crisi e dell’insolvenza”; Articolo 357 “Funzionamento dell’albo”; Articolo 358 “Requisiti per la nomina agli incarichi nelle procedure”; Articolo 363 “Certificazione dei debiti contributivi e per premi assicurativi”; Articolo 364 “Certificazione dei debiti tributari”; Articolo 375 “Assetti organizzativi dell’impresa”; Articolo 377 “Assetti organizzativi societari”; Articolo 378 “Responsabilità degli amministratori”; Articolo 379 “Nomina degli organi di controllo”; Articolo 385 e 386 “Garanzie in favore degli acquirenti di immobili da costruire”.

Invece, le disposizioni dirette a disciplinare gli istituti di regolazione della crisi e dell’insolvenza entreranno in vigore dopo diciotto mesi dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo.

DailyTax dedicherà una serie di approfondimenti inerenti gli articoli di maggior rilievo che entreranno in vigore dopo un mese dalla pubblicazione in GU.

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