Fisco

3 Dicembre 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Contrasto alle indebite compensazioni: come presentare gli F24

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L’articolo 3 del Decreto fiscale 2020 rubricato “Contrasto alle indebite compensazioni” detta delle nuove regole sulla modalità di presentazione dei modelli F24 che contengono compensazioni. L’obiettivo primario è ampliare tutte le ipotesi per cui sia obbligatorio utilizzare gli strumenti telematici dell’Agenzia delle entrate, ossia Entrate/Fiscoonline.

È noto che i soggetti titolari di partita Iva hanno l’obbligo di trasmettere con gli strumenti telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate una serie di crediti: i crediti Iva di importo inferiore a 5.000 euro; i crediti relativi alle imposte sui redditi, alle addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive, all’Irap e ai crediti d’imposta da indicare nel quadro RU del modello Redditi.

L’articolo 3 sopra citato estende l’obbligo di presentazione con strumenti telematici, anche ai crediti maturati “in qualità di sostituto d’imposta”, ricomprendendo quindi nella disposizione anche il cosiddetto “Bonus Renzi” (euro 80,00 – codice tributo 1655) e i rimborsi erogati a seguito della presentazione del modello 730.

L’intervento del Decreto fiscale 2020, riguarda altresì i contribuenti non titolari di partita Iva, i quali dovranno utilizzare i servizi telematici dell’agenzia delle entrate in tutti i casi in cui i modelli F24 presentino delle compensazioni, indipendentemente dall’importo finale della delega di pagamento, il quale, dunque, può essere anche maggiore di zero.

Queste nuove disposizioni si applicano con riferimento ai crediti maturati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019. Ciò significa che i crediti maturati nell’anno 2018, ed esposti nel modello Redditi 2019, continuano a poter essere utilizzabili secondo le vecchie regole, e le deleghe F24 che presentano un saldo positivo, sebbene contenenti una compensazione, possono essere versate anche ricorrendo ai servizi di home banking.

Ricapitolando possiamo affermare che per gli F24 senza compensazione, i titolari di partita Iva potranno utilizzare l’home banking o Entratel/Fiscoonline, mentre i non titolari di partita Iva sceglieranno tra cartaceo, home banking e Entratel/Fiscoonline. Passando, invece, agli F24 con compensazione (saldo positivo) non c’è distinzione, tutti dovranno servirsi di Entratel/Fiscoonline.

 

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