Fisco

15 Novembre 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Decreto fiscale 2020 e nuovi fondi per rinnovo parco autotrasporto

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Il Governo non si dimentica di chi lavora sulla strada. Nel Decreto fiscale 2020, collegato alla legge di Bilancio, sono previsti incentivi per il rinnovo del parco veicoli dediti all’autotrasporto e ridurre l’impatto ambientale.

L’articolo 53 rubricato “Disposizioni in materia di autotrasporto” del Decreto stabilisce che: “Al fine di accrescere la sicurezza del trasporto su strada e di ridurre gli effetti climalteranti derivanti dal trasporto merci su strada, in aggiunta alle risorse previste dalla vigente legislazione per gli investimenti da parte delle imprese di autotrasporto, sono stanziate ulteriori risorse, pari a complessivi 12,9 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, da destinare, nel rispetto della normativa dell’Unione europea in materia di aiuti agli investimenti, al rinnovo del parco veicolare delle imprese attive sul territorio italiano iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.) e all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi”.

I contributi sono destinati a finanziare, gli investimenti avviati a far data dal 27 ottobre 2019 fino al 30 settembre 2020 e finalizzati alla radiazione, per rottamazione, dei veicoli a motorizzazione termica fino a euro IV, adibiti al trasporto merci e di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate.

Contestualmente alla rottamazione deve esserci l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci e di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate, a trazione alternativa a metano (CNG), gas naturale liquefatto (GNL), ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric) ovvero a motorizzazione termica e conformi alla normativa euro VI di cui al predetto Regolamento (CE) n. 595/2009.

I contributi sono erogati fino a concorrenza delle risorse disponibili ed è esclusa la loro cumulabilità con altre agevolazioni, relative alle medesime tipologie di investimenti, incluse quelle concesse a titolo de minimis ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013.

L’entità dei contributi, compresa tra un minimo di euro 2 mila e un massimo di euro 20 mila per ciascun veicolo, è differenziata in ragione della massa complessiva a pieno carico del nuovo veicolo e della sua modalità di alimentazione.

Infine, sulle modalità di erogazione, il Decreto rinvia a uno specifico provvedimento che sarà emanato dal ministero dei Trasporti.

 

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