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3 Giugno 2020 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Decreto Rilancio e l’IRAP per i soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare

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L’articolo 24 del DL 34/2020, Decreto Rilancio, prevede che “non è dovuto il versamento del saldo dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019, fermo restando il versamento dell’acconto dovuto per il medesimo periodo di imposta. Non è altresì dovuto il versamento della prima rata dell’acconto dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, nella misura prevista dall’articolo 17, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435, ovvero dall’articolo 58 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157; l’importo di tale versamento è comunque escluso dal calcolo dell’imposta da versare a saldo per lo stesso periodo d’imposta.

Il comma 2 dello stesso articolo individua alcune categorie di soggetti per cui la norma non trova applicazione, fra cui tutti coloro con volume di ricavi o compensi superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del Decreto Rilancio.

La Risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 28 del 29 maggio 2020, entra nel merito dell’applicazione dell’articolo 24 nei confronti dei soggetti che esercitano la propria attività in periodi d’imposta non coincidenti con l’anno solare.

Leggendo attentamente la norma si ricava quanto segue: a) il saldo relativo al periodo d’imposta 2019 non è dovuto. È invece dovuto il relativo acconto, suddiviso nelle rate legislativamente previste; b) l’acconto per il periodo d’imposta 2020 è dovuto al netto della 1° rata, ossia costituiscono oggetto di versamento soltanto la 2° rata dell’acconto ed il saldo; c) le disposizioni in commento hanno applicazione generalizzata, con esclusione dei soli soggetti espressamente individuati.

Di conseguenza, l’articolo 24 del Decreto Rilancio esplica i propri effetti anche in riferimento a tutti i soggetti per i quali il periodo d’imposta non coincide con l’anno solare (esercizi c.d. “a cavallo”).

Ecco la tabella riassuntiva IRAP: nel foglio 1 i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, nel foglio 2 il periodo d’imposta non è coincidente con l’anno solare.

Tabella riassuntiva IRAP

 

Fonte Agenzia delle entrate

 

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