Notizie

28 Ottobre 2021 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

0

E la pensione? Forse, un giorno

Print Friendly, PDF & Email

Tra governo e sindacati volano gli stracci sul tema delle pensioni e degli ammortizzatori sociali. Il vertice del 26 ottobre tra il premier Mario Draghi e i segretari di Cgil, Cisl e Uil è stato un confronto molto teso: i leader sindacali Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri, hanno smontato pezzo per pezzo la prima legge di Bilancio firmata Draghi-Franco.

La proposta messa sul tavolo da Draghi, che non piace affatto i sindacati, è un ritorno graduale alla legge Fornero. Il presidente del Consiglio ha parlato più volte di ritorno alla normalità, dove per normalità si intende la pensione a 67 anni come previsto dalla riforma in vigore. Quota 100 è stata una misura sperimentale, programmata per tre anni e costosissima, impossibile da rinnovare. Per evitare lo scalone di cinque anni, il governo viaggia verso delle quote intermedie, che potrebbero essere 102 e 104 per un ritorno alla normalità nel 2024. Contestualmente dovrebbero essere prorogate per un altro anno – con estensione a nuove categorie di lavoratori gravosi – sia Opzione donna che l’Ape sociale.

I sindacati hanno espresso soddisfazione solo per l’estensione di Opzione donna e Ape sociale. Il punto, per Cgil, Cisl e Uil, è che alla Fornero non bisogna proprio tornare. I sindacati chiedono una riforma complessiva e lamentano una mancanza di investimenti (solo 600milioni).

 

 

Fonte Confcommercio

 

Tags: , , , , , ,


Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@dailytax.it




Back to Top ↑