Giurisprudenza

5 Maggio 2021 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

0

Emissione di fatture inesistenti: ingiusto profitto e vantaggio patrimoniale

Print Friendly, PDF & Email

Il reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti, per definizione, consente all’ente destinatario della falsa fattura di conseguire un ingiusto profitto in termini economici, ma non comporta necessariamente un analogo vantaggio in capo all’ente che la emette. Ed invero, le operazioni di emissione di fatture inesistenti vedono coinvolti due soggetti: una ditta che emette le fatture e una ditta che le utilizza, portandole in detrazione, inserendole nella sua contabilità. Il profitto conseguito da quest’ultima, pari al risparmio di imposta, deve tenersi distinto dal profitto, solo eventuale, dell’ente emittente, pari al prezzo (compenso) per l’emissione delle fatture, di regola comunque molto inferiore al profitto dell’utilizzatore.

È quanto sostiene la Cassazione penale con la sentenza n. 16353 del 29 aprile 2021.

Nel rigettare i ricorsi, la Corte ha evidenziato come l’argomentazione difensiva per cui dalle operazioni fraudolente non sarebbe potuto scaturire alcun vantaggio economico in capo alla società legalmente rappresentata dal ricorrente perché, al tempo della consumazione del reato di cui all’art. 8 del DLgs. n. 74/2000, già sottoposta ad amministrazione giudiziaria, abbia omesso di considerare che il reato di emissione di fatture soggettivamente inesistenti, per definizione, consente all’ente destinatario della falsa fattura di conseguire un ingiusto profitto in termini economici, ma non comporta necessariamente un analogo vantaggio in capo all’ente che la emette.

 

Tags: , , , , ,


Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@dailytax.it




Back to Top ↑