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11 Febbraio 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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I forfettari e il regime INPS agevolato

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I contribuenti nel regime forfettario che svolgono attività d’impresa, hanno la possibilità di aderire a un regime agevolato dei contributi INPS, ossia una riduzione del 35 per cento della contribuzione dovuta.

Coloro i quali sono nel regime forfettario e nel 2018 hanno aperto una nuova attività d’impresa e che vogliono beneficiare della riduzione contributi INPS per il 2019, devono presentare una domanda entro il 28 febbraio 2019, mentre se si apre una nuova attività nel 2019, per aderire alla riduzione contributi occorre comunicare immediatamente la volontà all’Istituto di previdenza. Chi ha già presentato la domanda nel 2018 non deve ripresentarla nel 2019 e negli anni successivi, purché abbia mantenuto i requisiti, a meno che non intenda abbandonare il regime agevolato per tornare all’ordinario. In tal ultimo caso, non sarà più possibile riaccedervi in futuro.

I soggetti beneficiari del regime contributivo agevolato sono tutti i contribuenti che si trovano nel regime forfettario e che svolgono: attività d’impresa e sono obbligati ad iscriversi alla gestione separata INPS artigiani e commercianti. Invece, sono esclusi dalla riduzione INPS del 35 per cento, i contribuenti nel regime forfettario che svolgono attività professionali non soggette all’iscrizione obbligatoria alla Camera di Commercio e alla cassa professionale e coloro che hanno l’obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS professionisti senza cassa.

Per coloro che vogliono fruire della riduzione a partire dall’anno 2019 devono presentare una domanda entro il 28 febbraio 2019. La richiesta è telematica e avviene attraverso il proprio cassetto previdenziale accedendo tramite PIN alla voce “domande telematizzate” con riferimento al “regime agevolato come da art.1, comma 111 ss L. 208/2015” e cliccando su “adesione”.

Infine, occorre considerare attentamente la convenienza alla riduzione. L’adesione determina, anche, un accreditamento di mesi ai fini pensionistici inferiore rispetto al versamento integrale. Per vedersi accreditare dodici mesi di contributi, i versamenti devono essere totali (100 per cento), quindi i soggetti a cui mancano pochi anni al pensionamento dovranno porre particolare attenzione al rapporto costo beneficio.

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