Fisco

14 Maggio 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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I vantaggi fiscali di chi investe in startup innovative

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 Le startup innovative sono società di capitali, costituite anche in forma di cooperativa, che svolgono attività necessarie per sviluppare e introdurre prodotti, servizi o processi produttivi innovativi ad alto valore tecnologico, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non siano quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione.

Rientrano nella categoria anche le società che abbiano come oggetto sociale la promozione dell’offerta turistica nazionale attraverso l’uso di tecnologie e lo sviluppo di software originali, in particolare, agendo attraverso la predisposizione di servizi rivolti alle imprese turistiche.

Per chi investe nel capitale di rischio di tali società sono previsti degli incentivi fiscali.

Alle persone fisiche è riconosciuta una detrazione d’imposta pari al 30 per cento dell’investimento nel capitale sociale, direttamente o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio che investano prevalentemente in startup innovative. L’investimento massimo detraibile non può eccedere, in ciascun periodo d’imposta, l’importo di euro 1milione e deve essere mantenuto per almeno tre anni. Inoltre, l’eventuale cessione, anche parziale, dell’investimento prima del termine comporta la decadenza dal beneficio e l’obbligo per il contribuente di restituire l’importo detratto, unitamente agli interessi legali.

Con riferimento alle persone giuridiche, l’incentivo consiste in una deduzione dall’imponibile Ires pari al 30 per cento dell’investimento nel capitale sociale di una o più startup innovative, direttamente o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio che investano prevalentemente in questa tipologia di società.

L’investimento massimo deducibile non può eccedere, in ciascun periodo di imposta, l’importo di euro 1.800.000, deve essere mantenuto per almeno tre anni e l’eventuale cessione, anche parziale, dell’investimento prima del termine comporta la decadenza dal beneficio e l’obbligo per il contribuente di restituire l’importo detratto, unitamente agli interessi legali.

Nel caso in cui la deduzione sia di ammontare superiore al reddito complessivo dichiarato, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare. Si ricorda, infine, che nell’ipotesi di acquisizione dell’intero capitale sociale di startup innovative da parte di soggetti Ires, l’aliquota è aumentata, per l’anno 2019, dal 30 al 50 per cento, a condizione che l’intero capitale sociale sia acquisito e mantenuto per almeno tre anni.

 

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