Fisco

23 Ottobre 2017 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Il cattivo odore della tassa rifiuti

La tassa sui rifiuti (Tari) è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre i rifiuti medesimi. La Tari viene calcolata dal Comune e il totale da versare è il risultato di una quota fissa e una variabile: la prima viene dedotta dai metri quadrati dell’immobile, la seconda cambia in base al numero dei componenti della famiglia.

Nel caso di abitazioni con pertinenze, come cantine, solai e garage, quante volte deve essere calcolata la quota variabile? La questione è stata posta il 18 ottobre 2017 in commissione Finanze alla Camera da Giuseppe L’Abbate (rappresentante del M5S) che, dopo aver raccolto una serie di segnalazioni da parte di diversi contribuenti, ha rivolto la domanda al sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta.

La risposta del Ministero non si è fatta attendere: la parte variabile della tariffa rifiuti va calcolata una sola volta, considerando l’intera superficie dell’utenza composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze situate nello stesso Comune. Nell’ipotesi quindi, di abitazioni a cui siano collegate garage, cantine e solai, il computo corretto deve sommare tutti i metri quadri e successivamente applicare le tariffe, mentre non sarà più possibile separare l’abitazione dalle sue pertinenze, pratica seguita – fino ad oggi – dalla maggioranza dei Comuni italiani, come se la presenza di garage, cantine e solai moltiplicasse la capacità di produrre rifiuti (la quota variabile viene computata per ognuna delle pertinenze).

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Sole 24 Ore, con il metodo di calcolo ad oggi utilizzato, l’aggravio dei costi è notevole. Per una famiglia di quattro persone che vivono in un appartamento di cento metri quadrati con box e cantina la Tari annua è fissata ad Euro 673,00 invece di Euro 391,00, cifra quest’ultima calcolata sulla base di quanto recentemente dichiarato dal Ministero.

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