Notizie

28 Marzo 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

0

IMU e TASI: 156 miliardi in sei anni

Print Friendly, PDF & Email

Italiani sempre più tartassati a livello impositivo e quando si tratta di IMU e TASI siamo quasi ad una vera e propria patrimoniale. Dal 2012 famiglie e imprese hanno versato quasi 156 miliardi di euro di IMU e TASI. I proprietari di immobili non solo hanno visto alleggerito il proprio portafoglio, ma hanno assistito al deprezzamento di abitazioni, negozi e capannoni. Rispetto al 2008, anno in cui è scoppiata la bolla, in molti casi gli immobili hanno perso fino al 40 per cento del proprio valore.

A rivelarlo è uno studio compiuto dalla CGIA, che ha calcolato il gettito di IMU e TASI dal 2012 (anno di reintroduzione dell’imposta sulla prima casa) al 2018.

Se con l’abolizione della TASI sulla prima casa i proprietari hanno risparmiato 3,5 miliardi di euro all’anno, sugli immobili strumentali, invece, il passaggio dall’ICI all’IMU ha visto raddoppiare il prelievo fiscale. Tra il 2011, ultimo anno in cui è stata applicata l’ICI, e il 2018 il gettito è passato da 4,9 a 10,2 miliardi di euro. Va comunque sottolineato che da qualche anno il prelievo sulle attività produttive è diminuito grazie all’eliminazione dell’IMU sugli imbullonati e, solo da quest’anno, a seguito della deducibilità dell’imposta che è salita dal 20 al 40 per cento.

Per quanto concerne la distribuzione territoriale, il maggiore prelievo IMU-TASI si verifica in Valle d’Aosta: nel 2018 il gettito pro-capite è stato pari a 712 euro, contro una media nazionale di 348 euro. Particolarmente sostenuto anche il gettito pro capite presente in Liguria (583 euro), in Trentino Alto Adige (499 euro) e in Emilia Romagna (436 euro).

Rispetto al 2011, ultimo anno in cui è stata applicata l’ICI, la variazione di gettito prelevato su tutti gli immobili presenti nel Paese è aumentata, in termini assoluti, del 114 per cento. Se otto anni fa i Comuni hanno incassato 9,8 miliardi di euro, tra IMU e TASI l’anno scorso hanno riscosso ventuno miliardi. In termini percentuali, le regioni con l’incremento del valore assoluto più importante registrato tra il 2011 e il 2018 sono state il Trentino Alto Adige (+185 per cento), il Molise (+161 per cento) e la Valle d’Aosta (+155 per cento). In termini pro-capite, invece, sempre il Trentino Alto Adige (+175 per cento), il Molise (+165 per cento) e la Valle d’Aosta (+156 per cento).

Tags: , , ,


Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@dailytax.it




Back to Top ↑