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8 Ottobre 2020 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Incentivi per la rottamazione dei veicoli pesanti

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Il DL n. 124/2019 ha voluto rilanciare gli investimenti per il ricambio dei veicoli delle imprese di autotrasporto con l’obiettivo di perseguire un minor livello di emissioni inquinanti.

L’articolo 53 ha stanziato risorse finanziarie per complessivi 12,9 milioni di euro per ciascuna annualità del biennio 2019-2020 finalizzate al rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto subordinando l’erogazione del contributo al contestuale obbligo di radiazione per rottamazione dei veicoli obsoleti.

Il DL n.104/2020 (Decreto Agosto), invece, ha definito le modalità di erogazione delle risorse in oggetto.

Le risorse finanziarie (limite complessivo di spesa pari a complessivi 25,8 milioni da ripartirsi per il biennio 2019-2020) sono destinate ad incentivi a beneficio delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, attualmente iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.), e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

Per accedere ai contributi sono fondamentali due operazioni contestuali: a) la radiazione, per rottamazione, dei veicoli pesanti a motorizzazione termica fino alla classe anti inquinamento euro IV e di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate; b) l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di veicoli commerciali, nuovi di fabbrica, di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate a trazione alternativa a metano (CNG), gas naturale liquefatto (LNG), ibrida (diesel/elettrico) ed elettrica (full electric), ovvero a motorizzazione termica conformi alla normativa antinquinamento euro VI di cui al Regolamento CE n. 595/2009.

L’entità dei singoli contributi è ricompresa fra un importo minimo pari a 2mila euro ed un importo massimo pari a 20mila euro. A fondo pagina la tabella che definisce i contributi in maniera crescente in funzione della classe antinquinamento del veicolo e della sua massa complessiva conformemente alla normativa comunitaria.

I veicoli oggetto di radiazione per rottamazione ai sensi del decreto devono, a pena di inammissibilità, essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo per almeno tre anni precedenti all’entrata in vigore del decreto. I beni acquisiti non possono essere alienati, concessi in locazione o in noleggio e devono rimanere nella piena disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 31 dicembre 2023, pena la revoca del contributo erogato.

Due sono le fasi per accedere agli incentivi: 1) accantonamento dell’importo presuntivo del contributo astrattamente spettante alle singole imprese richiedenti, sulla sola base del contratto di acquisizione del bene oggetto dell’investimento da allegarsi al momento della proposizione della domanda. Ai soli fini della proponibilità delle domande volte ad ottenere la prenotazione del beneficio per l’acquisizione dei beni, è sufficiente produrre copia del relativo contratto di acquisizione dei veicoli o dei beni (indipendentemente dalla trasmissione della fattura comprovante il pagamento del corrispettivo). In tale caso gli importi previsti dall’ordinativo sono detratti dall’ammontare delle risorse disponibili, quali risultanti da apposito contatore per ogni area di investimenti e accantonati. L’ammissibilità del contributo, accantonato con la prenotazione, rimane in ogni caso subordinata alla dimostrazione, in sede di rendicontazione, dell’avvenuto perfezionamento dell’investimento; 2) rendicontazione nel corso della quale i soggetti richiedenti hanno l’onere di fornire analitica rendicontazione dei costi di acquisizione dei beni oggetto di investimento. In caso di esaurimento delle risorse finanziarie, le domande saranno accettate con riserva ai fini dell’eventuale scorrimento dell’elenco degli istanti.

 

Massa complessiva Importo unitario
Pari o superiore a 3,5 tonnellate – inferiore a 7 tonnellate CNG e ibrido 4.000 euro
Pari o superiore a 7 tonnellate – inferiore a 16 tonnellate CNG e ibrido 8.000 euro
Pari o superiore a 16 tonnellate CNG-LNG ibrido ed elettrico 20.000 euro
Pari o superiore a 3,5 tonnellate – inferiore a 16 tonnellate full electric 12.000 euro
Pari o superiore a 3,5 e inferiore a 7 tonnellate diesel euro VI euro 6/ euro 6 D Temp 2.000 euro
Pari o superiore a 7 tonnellate e inferiore a 16 tonnellate diesel euro VI 5.000 euro
Pari o superiore a 16 tonnellate diesel euro VI 8.000 euro

 

Fonte Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

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