Notizie

19 Giugno 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

0

La povertà in Italia

Print Friendly, PDF & Email

Con il comunicato stampa del 18 giugno 2019, l’Istat ha pubblicato le statistiche sulla povertà in Italia nel 2018.

Nell’anno in oggetto, si stimano oltre 1,8 milioni di famiglie in povertà assoluta (con un’incidenza pari al 7,0 per cento), per un totale di 5 milioni di individui (incidenza pari all’8,4 per cento). Non si rilevano variazioni significative rispetto al 2017 nonostante il quadro di diminuzione della spesa complessiva delle famiglie in termini reali. In gran parte questo si deve al fatto che soltanto le famiglie con minore capacità di spesa (a maggiore rischio di povertà) mostrano una tenuta dei propri livelli di spesa, con un conseguente miglioramento in termini relativi rispetto alle altre. Al netto dell’inflazione registrata nel 2018 (in media nazionale pari a +1,2 per cento), utilizzando, quindi, gli indici 2017 di prezzo nel calcolo delle soglie, l’incidenza complessiva in termini di famiglie sarebbe stata pari a 6,8 per cento. L’intensità della povertà, cioè quanto la spesa mensile delle famiglie povere è mediamente sotto la linea di povertà in termini percentuali, ovvero “quanto poveri sono i poveri”, si attesta nel 2018 al 19,4 per cento (era il 20,4 per cento nel 2017), da un minimo del 18,0 per cento nel Centro a un massimo del 20,8 per cento al Sud.

L’incidenza delle famiglie in povertà assoluta si conferma notevolmente superiore nel Mezzogiorno (9,6 per cento nel Sud e 10,8 per cento nelle Isole) rispetto alle altre ripartizioni (6,1 per cento nel Nord-Ovest e 5,3 per cento nel Nord-est e del Centro). Analogamente agli anni passati, questo fa sì che, sebbene la quota di famiglie che risiede nel Nord sia maggiore di quella del Mezzogiorno (47,7 per cento rispetto a 31,7 per cento), anche nel 2018 il maggior numero di famiglie povere è presente in quest’ultima ripartizione (45,1 per cento contro 39,3 per cento del Nord). Nel Centro si trova il restante 15,6 per cento di famiglie povere.

Le famiglie in condizioni di povertà relativa nel 2018 sono stimate pari a poco più di 3 milioni (11,8 per cento), per un totale di individui di quasi 9 milioni (15,0 per cento). Rispetto al 2017, il fenomeno si aggrava nel Nord (da 5,9 per cento al 6,6 per cento), in particolare nel Nord-est dove l’incidenza passa da 5,5 per cento a 6,6 per cento. Il Mezzogiorno, invece, presenta una dinamica opposta (24,7 per cento nel 2017, 22,1 per cento nel 2018), con una riduzione dell’incidenza sia nel Sud (da 24,1 per cento a 22,3 per cento) sia nelle Isole (da 25,9 per cento a 21,6 per cento).

A livello individuale, il lieve calo in media nazionale (da 15,6 per cento a 15,0 per cento) è sintesi di dinamiche contrastanti nelle ripartizioni (da 7,4 per cento a 8,6 per cento nel Nord-est; da 30,8 per cento a 25,7 per cento nelle Isole). Su scala territoriale, Calabria (30,6 per cento), Campania (24,9 per cento) e Sicilia (22,5 per cento) si confermano le regioni con la maggiore incidenza.

 

Tags: , ,


Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@dailytax.it




Back to Top ↑