Mondo Impresa

11 Novembre 2020 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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La procedura per il ricambio parco veicoli pesanti

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In un precedente articolo di DailyTax (Incentivi per la rottamazione dei veicoli pesanti ) è stato trattato il tema del rilancio degli investimenti per il ricambio del parco veicolare delle imprese di autotrasporto, volti a perseguire un minor livello di emissioni inquinanti. Oggi, analizziamo l’intero processo che porta alla richiesta degli incentivi.

Con riferimento all’annualità 2020, le istanze potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 dell’11 novembre 2020 e non oltre le ore 8:00 del 30 novembre 2020.

R.A.M. Spa – società in house del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture – è il soggetto gestore della fase di presentazione e istruttoria della domanda. Due sono le fasi ben distinte: la fase di prenotazione che consente di accantonare l’importo astrattamente spettante alle singole imprese richiedenti l’incentivo, sulla sola base del contratto di acquisizione del bene oggetto dell’investimento, da allegare al momento della presentazione della domanda; la fase di rendicontazione dell’investimento, ossia l’obbligo da parte dei soggetti interessati di fornire analitico resoconto dei costi di acquisizione dei beni oggetto di investimento.

La domanda deve essere inoltrata alla società R.A.M. Spa all’indirizzo pec (pena inammissibilità) ram.rinnovoparcoveicolare@legalmail.it e deve contenere una precisa documentazione: a) modello di istanza (vedi link fondo pagina) debitamente compilato in tutte le sue parti e firmato con firma digitale dal legale rappresentante o procuratore dell’impresa. Il modello informatico di tipo pdf editabile dovrà essere compilato e salvato senza ulteriore scansione; b) copia leggibile del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante o procuratore dell’impresa; c) eventuale idoneo atto di delega in caso di presentazione della domanda tramite procuratore; d) copia del contratto di acquisizione dei beni oggetto d’incentivazione, comprovante quanto dichiarato nel modello di istanza, avente data successiva a quella di entrata in vigore della L. 157/2019, di conversione del D.L. 124/2019, debitamente sottoscritto dalle parti. Il contratto dovrà inoltre essere firmato con firma digitale dal legale rappresentante o dal procuratore dell’impresa. Inoltre, ai soli fini della formazione dell’ordine di prenotazione faranno fede la data e l’ora di invio dell’istanza inoltrata tramite posta elettronica certificata (pec).

Entro l’11 dicembre 2020 la società pubblicherà l’elenco delle domande pervenute indipendentemente dalla regolarità formale e sostanziale delle stesse, che sarà verificata successivamente, mentre a partire dall’11 dicembre 2020 e fino al 20 maggio 2021, le imprese che hanno presentato istanza per il 2020, dovranno procedere con la rendicontazione delle spese sostenute trasmettendo al gestore: 1) la documentazione tecnica; 2) in caso di acquisto in proprietà, la prova documentale dell’integrale pagamento del prezzo attraverso la produzione della relativa fattura debitamente quietanzata, da cui risulti il prezzo del bene; 3) in caso di acquisizione in leasing, il beneficiario ha l’onere di comprovare il pagamento dei canoni in scadenza alla data ultima per l’invio della documentazione (20 maggio 2021). Tale prova può essere fornita con le fatture rilasciate dalla società di leasing all’utilizzatore del bene, debitamente quietanzate, oppure con copia delle ricevute dei bonifici bancari effettuati dall’utilizzatore a favore della suddetta società.

Modello istanza di ammissione ai contributi

 

 

 

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