Mondo Impresa

7 Ottobre 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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L’evasione fiscale delle imprese italiane

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Secondo le stime del ministero dell’Economia e delle Finanze (dichiarazioni dei redditi 2018), i piccoli imprenditori e i lavoratori autonomi sono circa cinque milioni, le medie imprese quasi 56 mila e le grandi imprese poco più di 5.300.

Nel 2018 – a seguito dell’azione di accertamento sulle attività economiche – è emerso che la maggiore imposta media accertata dall’Agenzia delle entrate per ogni singola grande azienda sia pari a poco più di 1 milione di euro, per la media impresa di 365.111 euro e per la piccola di 63.606 euro. A sostenerlo è il Centro studi della CGIA di Mestre che sottolinea come l’entità dell’evasione contestata alle grandi imprese è risultata essere sedici volte superiore a quella delle piccole aziende e dei lavoratori autonomi (nel 2017 era stata pari a 18).

Il numero degli accertamenti eseguiti (anno 2018) sulle piccole imprese e i lavoratori autonomi è stato di poco superiore a 140 mila (8,9 miliardi di maggiore imposta accertata), quelli che hanno interessato le medie imprese sono stati quasi 10 mila (3,6 miliardi di accertato), mentre le grandi imprese chiamate a giustificarsi di fronte al fisco sono state oltre 2.200 (2,4 miliardi di accertato). L’attività del fisco ha interessato il 3 per cento dei piccoli, il 14 per cento dei medi e il 32 per centro dei grandi imprenditori.

In Italia la presenza di piccole e micro imprese è molto elevata rispetto alle medie e grandi imprese, quindi secondo la CGIA sarebbe più logico rafforzare i controlli sui piccoli, considerando che l’attività accertativa su una piccola impresa è più semplice, richiede meno tempo, meno costi ed un numero più contenuto di personale rispetto alle risorse e allo sforzo che si devono impiegare quando si analizza una media e grande impresa.

Viceversa, per le casse del fisco sembrerebbe più conveniente concentrare l’azione di contrasto all’evasione presso le realtà produttive di media e grande dimensione. Sicuramente l’impianto operativo è molto più complesso e macchioso, ma in termini economici non ci sono paragoni (oltre 1 milione per ogni singola grande impresa, attorno ai 350 mila euro per ogni media impresa e di soli 64 mila euro circa per piccoli e lavoratori autonomi).

In ultima analisi il Centro studi riporta i dati delle dichiarazioni dei redditi relativi al 2018: il reddito medio dichiarato delle persone fisiche (ditte individuali e lavoratori autonomi) è stato di 25.290 euro; quello delle società di persone (Snc, Sas, Ss, etc.) 34.260 euro e quello delle società di capitali (Spa, Srl, Sapa, etc.) solo 34.670 euro a fronte del fatto che poco meno del 40 cento del totale delle società di capitali registra un reddito in perdita o in pareggio.

 

Fonte CGIA Mestre

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