Fisco

30 Ottobre 2017 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Modelli rottamazione bis

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Il Decreto Legge n.148/2017, decreto collegato alla Legge di Bilancio 2018 ed entrato in vigore il 16 ottobre 2017, contiene alcune novità fiscali, tra cui la seconda edizione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali, cosiddetta rottamazione bis. La rottamazione riguarda i ruoli relativi a imposte (anche Iva), tributi, contributi assistenziali e previdenziali affidati all’Agenzia delle Entrate, Inps, Inail e all’Agente delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia).

I soggetti che intendono presentare per la prima volta la domanda di rottamazione, potranno farlo solo per i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1 gennaio al 30 settembre 2017 e dovranno pagare il debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora, mentre per le multe stradali non sono dovuti gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. Per aderire il contribuente dovrà presentare, entro il 15 maggio 2018, la richiesta di adesione compilando il modello DA-2017. Entro il 30 giugno 2018 l’agente della riscossione comunicherà gli importi dovuti ai fini della rottamazione bis ed invierà i bollettini di pagamento in base al piano di rate indicato nel modello DA- 2017, che può essere consegnato direttamente presso gli sportelli di Agenzia delle entrate e riscossione, oppure inviato (allegando documento di identità) tramite posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo pec della Direzione regionale di riferimento dell’Agenzia delle entrate riscossione. Rispettati questi due termini, il contribuente dovrà decidere se pagare tutto e subito entro il 31 luglio 2018, oppure in cinque rate con scadenza rispettivamente il 31 luglio, 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre 2018 e 28 febbraio 2019. Il 31 marzo 2018 è la data ultima entro la quale l’agente della riscossione dovrà comunicare al contribuente i carichi affidati ma non ancora notificati.

Nuove opportunità per i soggetti che avevano aderito alla prima rottamazione, ma si trovano in stato di mora. La seconda edizione dell’agevolazione consente ai contribuenti che non hanno pagato anche una sola delle prime due rate della precedente rottamazione – scadenza 31 luglio e 2 ottobre 2017 – di mettersi in regola e di non perdere i benefici previsti dalla definizione agevolata, pagando le rate (senza oneri aggiuntivi), non ancora versate, entro il 30 novembre 2017. Per effettuare il pagamento è necessario utilizzare il bollettino Rav – ricevuto insieme alla “comunicazione delle somme dovute” – specifico relativo alla rata di riferimento.

La rottamazione bis concede una seconda possibilità anche ai contribuenti esclusi dalla prima edizione, ossia coloro che nella precedente rottamazione si sono visti respingere l’istanza, poiché al 24 ottobre 2016 (entrata in vigore del D.L. n.193/2016) avevano un piano di rateazione in corso, ma non avevano rispettato le scadenze fino al 31 dicembre 2016. Questi soggetti potranno presentare entro il 31 dicembre 2017 una nuova istanza di adesione, compilando il modello DA-R e consegnandolo presso gli sportelli dell’Agenzia o inviandolo via pec. Gli interessati, potranno accedere alla nuova rottamazione, a condizione di pagare tutte le rate scadute del precedente piano di rateizzazione (riferite all’anno 2016), in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2018. Dopo aver sanato il debito pregresso – la cifra deve essere comunicata dall’Agenzia entro il 31 marzo 2018 – il contribuente potrà aderire alla rottamazione bis ed entro il 31 luglio 2018 l’agente della riscossione notificherà le somme dovute per la nuova rottamazione e il soggetto potrà scegliere se pagare in un’unica soluzione entro il 30 settembre 2018, oppure in un massimo di tre rate: settembre, ottobre, novembre 2018.

Modello DA-2017

Modello DA-R

 

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