Mondo Impresa

23 Febbraio 2021 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Nuove imprese a tasso zero per giovani e donne

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Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro che può coprire fino al 75 per cento delle spese totali ammissibili.

È stato pubblicato il Decreto interministeriale che modifica l’incentivo Nuove imprese a tasso zero. Per l’apertura dello sportello e per l’entrata in vigore delle novità si attende l’apposito provvedimento del Ministero dello Sviluppo economico. Fino ad allora si continua a fare riferimento alla normativa vigente, il decreto interministeriale 8 luglio 2015, n. 140.

Le agevolazioni sono rivolte alle imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di dodici mesi, rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Il progetto prevede il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75 per cento delle spese totali ammissibili. Per il 25 per cento residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari. La dotazione finanziaria è di circa 150 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. Nuove imprese a tasso zero è una misura a sportello, le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie.

Sono finanziabili le iniziative per: produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e servizi; turismo. Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.

Per le imprese ammesse al finanziamento è previsto un rimborso agevolato che parte dal momento del completamento del piano di investimenti, da realizzare entro 24 mesi dalla firma del contratto. La durata massima del piano di rimborso è di otto anni con pagamento di due rate semestrali posticipate.

 

 

 

Fonte Invitalia

 

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