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4 Marzo 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Ok al sistema telematico centrale della nautica da diporto

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La Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n° 49 del 27 febbraio 2019 riporta il regolamento di attuazione del SISTE, il Sistema telematico centrale della nautica da diporto (DPR n° 142 del 14 dicembre 2018).

Il Sistema introduce una radicale semplificazione e razionalizzazione nel settore della nautica, grazie alla progressiva informatizzazione dei registri di iscrizione delle unità da diporto, attualmente ancora gestiti in formato cartaceo in ciascun circondario marittimo, e alla digitalizzazione del rilascio dei documenti di navigazione. I documenti digitalizzati saranno gestiti da un’unica autorità centrale competente su tutto il territorio nazionale, semplificando per gli utenti operazioni come l’iscrizione e la cancellazione delle unità da diporto e il rilascio dei documenti di navigazione, che potranno essere effettuate tramite sportelli dedicati dislocati su tutto il territorio nazionale e in collegamento telematico con la banca dati centrale.

Presso il Dipartimento dei trasporti del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti è istituito l’Archivio telematico centrale delle unità da diporto (ATCN), l’Ufficio di conservatoria centrale (UCON), lo Sportello telematico del diportista (STED) e il Centro elaborazione dati (CED).

Nell’ATCN, per ogni unità da diporto, dovranno essere indicate tutte le informazioni necessarie all’identificazione, quali, ad esempio: i dati del proprietario, del costruttore, dell’armatore e dell’utilizzatore (nonché la data della scadenza del contratto in caso di locazione finanziaria); le caratteristiche tecniche dello scafo e dei motori; la dichiarazione di conformità Ue; la licenza di navigazione e l’autorizzazione alla navigazione temporanea; il certificato di idoneità al noleggio; i dati del certificato di sicurezza; l’indicazione dell’eventuale destinazione a fini commerciali e il tipo di utilizzazione; l’annotazione dei controlli di sicurezza effettuati sull’unità dalle autorità di polizia.

L’accesso ai dati sarà consentito alle autorità pubbliche, a persone fisiche e giuridiche, associazioni ed enti, alle forze di polizia e agli ufficiali di pubblica sicurezza. Questa  innovazione contribuirà a una più efficace azione di controllo preventivo e di monitoraggio della flotta diportistica nazionale, sia in termini di sicurezza della navigazione, nella sua accezione di salvaguardia della vita umana in mare (safety), sia di ordine pubblico (security), che di analisi in materia economico-finanziaria (per l’esecuzione, ad esempio, di controlli e verifiche fiscali o accertamenti patrimoniali).

Il regolamento introduce anche la dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione e la loro sostituzione con la comunicazione telematica dei dati all’Archivio telematico centrale delle unità da diporto del Dipartimento per i trasporti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, analogamente a quanto è già previsto per le assicurazioni Rca delle auto.

Il decreto sarà in vigore dal 14 marzo 2019 ed è previsto un periodo di sperimentazione dal 1° aprile al 31 agosto 2019 durante il quale gli STED potranno popolare la seconda sezione dell’Archivio (sezione SISTE), mentre dal 1° settembre 2019 le nuove immatricolazioni potranno avvenire esclusivamente in via telematica.

Gazzetta Ufficiale n°49 del 27 febbraio 2019

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