Giurisprudenza

5 Febbraio 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Ok recesso da SpA di lunga durata

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Con ordinanza del 30 giugno 2018, n. 18236, il Tribunale di Milano ha giudicato legittimo il recesso esercitato da un socio di società per azioni (non quotata) – con il conseguente diritto dello stesso alla liquidazione del valore delle azioni – nel caso in cui lo statuto sociale preveda una durata particolarmente lunga della società, tale da oltrepassare qualsiasi orizzonte previsionale.

In tal caso, trova infatti applicazione – giudica il Tribunale – la disciplina prevista dall’art. 2437, terzo comma, c.c., per le società per azioni costituite a tempo indeterminato, che prevede il diritto di recesso del socio se le azioni non sono quotate in un mercato regolamentato.

Il Tribunale rinvia alla “motivazione di generale portata sul tema” espressa dalla S.C. di Cassazione nella sentenza n. 9662/2013, la quale ha affermato che la fissazione della previsione di durata dell’ente collettivo “ha lo scopo di optare per una determinazione dell’aspettativa di vita di una società in funzione della possibilità che il progetto di attività, che con essa si intende perseguire, possa essere, sia pure indicativamente, determinato. Laddove, invece, nel caso dell’impossibilità della determinazione prevalgono ragioni di perpetuità del progetto o limiti di individuazione prognostica dello spazio temporale necessario e/o programmato. In tale quadro di riferimento generale è evidente che una data oltremodo lontana nel tempo ha, almeno di norma, l’effetto di far perdere qualsiasi possibilità di ricostruire l’effettiva volontà delle parti circa l’opzione fra una durata a tempo determinato o indeterminato della società. Cosicché tale indicazione si risolve o in un mero esercizio delimitativo che equivale nella sostanza al significato della mancata determinazione del tempo di durata della società ovvero in un sostanziale intento elusivo degli effetti che si produrrebbero con la dichiarazione di una durata a tempo indeterminato”.

L’enunciato è conforme al principio generale dell’ordinamento che guarda con sfavore ai vincoli perpetui di natura contrattuale.

Avv. Raffaella Palomba

 

Ordinanza n. 18236-30 giugno 2018

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