Notizie

22 Febbraio 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

0

Per Tria e Conte niente manovra correttiva

Print Friendly, PDF & Email

“Risulta alquanto prematuro esprimersi in tal senso”. Sono queste le parole utilizzate dal ministro dell’Economia Giovanni Tria il 21 febbraio 2019, in occasione del question time alla Camera, rispondendo a chi poneva l’attenzione sulla necessità di ricorrere a una manovra economica correttiva.

“Il documento di economia e finanza verrà presentato secondo i termini di legge”, (entro il 10 aprile). “Certamente nel prossimo Def si aggiorneranno le previsioni economiche: l’aggiornamento porterà a una valutazione e alla verifica dei saldi che saranno oggetto del confronto con l’Unione europea”, ha aggiunto il ministro Tria. E ancora: “Sono state accantonate e rese indisponibili risorse per due miliardi di euro. Qualora dal monitoraggio dell’andamento dei conti pubblici si mostrasse coerente con gli obiettivi programmatici, al netto di maggiori entrate e dismissioni, gli accantonamenti con delibera del consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’economia, possono essere resi disponibili. Questi margini di riserva appaiono più che sufficienti”.

A circa ventiquattrore di distanza, gli fa eco il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in Senato: “Non riteniamo necessaria alcuna manovra correttiva, dobbiamo solo continuare nel razionale ed efficace utilizzo delle risorse già stanziate”. “Non intendiamo farci dettare l’agenda da ipotesi o previsioni di sorta”, ha detto inoltre parlando delle anticipazioni sulla pagella Ue sull’Italia. “Alle ipotesi rispondiamo con azioni concrete. Stiamo seguendo un percorso ben chiaro e non ci lasciamo distrarre dalle voci dissonanti che si levano dal dibattito politico ed economico” ha aggiunto.

Inoltre il Presidente ha ribadito: “I nostri fondamentali economici restano solidi. Stiamo accelerando l’attuazione e l’applicazione delle varie misure approvate in questi mesi, affinché il più presto possibile possano dispiegare i propri effetti. Effetti che contribuiranno a una crescita progressiva soprattutto nella seconda metà dell’anno. Stiamo lavorando a una inversione di rotta rispetto al segno meno degli ultimi mesi”. E confermando gli obiettivi del Governo: “A garanzia del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica la Legge di bilancio contiene misure di monitoraggio dei conti pubblici e un meccanismo di accantonamento di risorse sino a due miliardi di euro, che potranno essere utilizzate o meno a seconda dello stato del ciclo economico. Il Governo ribadisce la determinazione a disinnescare le clausole di salvaguarda dell’Iva per gli anni 2020 e 2021, così come già avvenuto per il 2019 nella Legge di bilancio”.

 

Immagine presa da internet

Tags: , ,


Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@dailytax.it




Back to Top ↑