Giurisprudenza

30 Maggio 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

0

Processo tributario telematico

Print Friendly, PDF & Email

Il Processo tributario telematico (PTT) è già attivo su tutto il territorio nazionale, ossia ciascuna delle parti può scegliere di notificare e depositare gli atti processuali con le modalità tradizionali, ovvero con quelle telematiche presso le Commissioni tributarie.

Con l’approvazione del Decreto fiscale (DL 119/2018), dal 1° luglio 2019 il processo tributario telematico è obbligatorio per i giudizi instaurati, in primo e in secondo grado.

Fino al 30 giugno 2019 l’opzione se avvalersi del processo telematico o meno si manifesta scegliendo come notificare l’atto introduttivo e, pur in mancanza di norme transitorie, vale fino alla conclusione del grado, quindi fino al deposito della sentenza. Se un atto introduttivo è stato notificato prima del 1° luglio 2019 seguendo le modalità “tradizionali”, quindi consegna oppure notifica a mezzo A/R o Ufficiali giudiziari, e i termini per la costituzione in giudizio scadono dopo il 1° luglio 2019, il difensore non ha l’obbligo di costituirsi utilizzando il canale informatico e anzi, secondo il tenore letterale del DL 119/2018, ricorrendo tale circostanza, la costituzione in giudizio dovrebbe essere effettuata con modalità cartacee.

Dal 1° luglio 2019 si potranno utilizzare esclusivamente le modalità telematiche per: effettuare la notifica degli atti processuali e il deposito dei ricorsi e degli altri atti processuali presso le Commissioni tributarie; accedere al fascicolo processuale informatico del processo per consultare tutti gli atti e i provvedimenti emanati dal giudice; procedere alla trasmissione di tutti gli atti e documenti informatici, alla formazione e alla consultazione del fascicolo e all’acquisizione delle informazioni riguardanti i giudizi tributari.

L’obbligatorietà è prevista nei confronti dei giudizi instaurati, sia in primo sia in secondo grado, con ricorso o appello notificati a decorrere dall’1.7.2019. In casi eccezionali, il Presidente della Commissione tributaria o il Presidente di sezione, se il ricorso è già iscritto a ruolo, ovvero il Collegio, se la questione sorge in udienza, con provvedimento motivato, possono autorizzare il deposito con modalità diverse da quelle telematiche.

 

Tags: , , ,


Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@dailytax.it




Back to Top ↑