Mondo Impresa

21 Settembre 2021 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Ritorna la moda e cresce l’export

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Al via dal 21 al 27 settembre la Milano Fashion Week Women’s (spring/summer 2022), ancora in versione phygital ma con gli eventi in presenza che tornano a superare gli appuntamenti digitali. E prosegue l’animazione della città in scia al supersalone, in occasione del quale già alcuni fashion brand avevano esposto le proprie collezioni di design. Forti le aspettative sul sistema moda, da sempre traino del made in Italy: aspettative confermate in prima battuta dalla crescita dell’export mentre resta ancora di segno negativo la variazione del numero delle imprese, seppure in recupero rispetto al 2020.

Tra Milano Monza Brianza e Lodi il settore moda comprende circa 12.500 imprese attive e conta, in termini di posti di lavoro, oltre 82.000 addetti. Per la sola Milano si tratta di 10.410 imprese per oltre 73.600 addetti, che rappresentano il 3,4 per cento sia sul totale delle attività economiche che sugli occupati. Tra i settori, il 40 per cento del totale del comparto di Milano, Monza Brianza e Lodi è rappresentato da imprese manifatturiere (con circa 5.000 imprese attive in termini assoluti), a queste si aggiungono 7.500 attività del commercio al dettaglio e all’ingrosso. I numeri, aggiornati al 30 giugno 2021, sono stati elaborati dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Registro Imprese.

Per la filiera che, solo nel territorio di Milano Monza Brianza Lodi nel 2019 produceva più di 22 miliardi di euro di fatturato, l’ultima analisi congiunturale regionale, relativa al II trimestre 2021, mostra segnali di recupero rispetto al 2020, anche se restano per quasi tutti i settori di segno negativo le variazioni di produzione e fatturato rispetto al periodo pre-covid. Rispetto al 2019 le industrie tessili lombarde registrano -8,2 per cento per produzione e -5,9 per cento per fatturato, -8,1 per cento e -12,8 per cento le variazioni delle imprese manifatturiere attive nella fabbricazione di articoli in pelle, in recupero invece il fatturato per la confezione di articoli di abbigliamento con +5,5 per cento anche se la produzione fa segnare -7,4 per cento.

Complessivamente nei primi sei mesi del 2021 l’export del settore moda per i territori di Milano Monza Brianza Lodi vale più di 4 miliardi di euro, di cui 2 miliardi hanno origine dalle esportazioni di articoli di abbigliamento e circa 1,5 miliardi dall’export di articoli in pelle (accessori, scarpe, etc.). Si tratta di circa il 62 per cento delle esportazioni lombarde di questi prodotti. Rispetto allo stesso periodo del 2020, l’export fa registrare +38,8 per cento, una crescita importante che fa recuperare anche sui dati pre-covid: rispetto al secondo trimestre 2019, il volume delle esportazioni del settore torna di segno positivo con un incoraggiante +1,1 per cento. Stati Uniti, Cina, Francia, Corea del Sud e Regno Unito sono i primi Paesi di destinazione. Con l’eccezione del mercato USA (-8,2 per cento) su gli altri Paesi il volume degli scambi evidenzia un aumento rispetto al 2019, rispettivamente +14,2 per cento Cina, +4,8 per cento Francia, +10,9 per cento Corea del Sud e un rilevante +74 per cento Regno Unito.

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Fonte Cameramoda – Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi

Foto dal web

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