Mondo Impresa

12 Dicembre 2019 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Sindaci e revisori per srl, la nota di Unioncamere

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“Il prossimo 16 dicembre entreranno in vigore le nuove disposizioni contenute nell’articolo 2477 c.c., come modificato dal decreto legislativo 12 gennaio 2019 n. 14, relativo alle crisi di impresa, e dalla Legge 14 giugno 2019 n. 55.

La lettera c) del secondo comma del citato articolo 2477 c.c. prevede che la nomina dell’organo di controllo o del revisore sia obbligatoria se la società: “ha superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti: 1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale 4 milioni di euro; 2) ricavi delle vendite e delle prestazioni 4 milioni di euro; 3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio 20 unità”.

Il quinto comma dello stesso articolo stabilisce che l’assemblea che approva il bilancio in cui vengono superati i limiti sopra indicati deve procedere, entro trenta giorni, alla nomina dell’organo di controllo e del revisore. Se l’assemblea non provvede alla nomina provvede il tribunale su richiesta di qualsiasi soggetto interessato o su segnalazione del conservatore del registro delle imprese.

La previsione normativa della figura del conservatore del registro delle imprese tra i soggetti che possono segnalare al presidente del tribunale la necessità di nominare gli organi di controllo, quando ricorrono le condizioni di legge, costituisce una novità rispetto al passato.

Per tale ragione l’Unioncamere con la collaborazione della Task Force del registro delle imprese, operante al suo interno, ha esaminato la nuova fattispecie al fine di stabilire i corretti criteri di individuazione delle società che si trovano nelle condizioni di legge.

La società InfoCamere sulla base delle risultanze di tale lavoro ha provveduto a elaborare i dati relativi alle società a responsabilità limitata che in base ai criteri disposti dalla norma saranno tenute a nominare l’organo di controllo o il revisore.

In particolare si segnala che dalle elaborazioni effettuate per ciascuna camera di commercio sono state escluse le società sottoposte alle procedure concorsuali, con l’eccezione delle società in concordato preventivo e di quelle per le quali sono in corso gli accordi di ristrutturazione del debito e sono stati utilizzate le informazioni relative all’attivo dello stato patrimoniale e quello delle vendite partendo dai dati di bilancio, mentre con riferimento al numero dei dipendenti si è fatto riferimento alle informazioni contenute nella nota integrativa e solo in loro assenza al dato di fonte INPS .

Sempre durante i lavori della Task Force si è convenuto di non procedere immediatamente con le segnalazioni da parte del conservatore del registro delle imprese agli uffici del Tribunale, ma di inviare preventivamente alle società, obbligate alla nomina del collegio sindacale o del revisore, una comunicazione per sensibilizzarle sulla necessità di adeguarsi alla nuova disciplina contenuta nell’articolo 2477 c.c..

Si comunica, infine, che nei prossimi giorni la società InfoCamere procederà ad inviare a ciascuna Camera di commercio l’elenco delle società del proprio territorio che ricadono nell’ambito di applicazione del secondo comma, lett. c) dell’articolo 2477 c.c.”.

 

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