Fisco

5 Novembre 2018 | Pubblicato da Redazione Daily Tax

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Speciale fattura elettronica: data di emissione e ricezione

La fatturazione in formato digitale porta delle conseguenze anche sulle modalità di contabilizzazione dei documenti, l’esigibilità dell’Iva e la sua detrazione.

Il Decreto fiscale, in vigore dal 24 ottobre 2018 (DL 119/2018), ha introdotto alcune misure con l’obiettivo di semplificare il processo di fatturazione. La data di emissione della fattura elettronica è quella riportata nel campo “data” della sezione “dati generali” del file xml e sulla base di quanto riportato nel decreto: “nel presupposto che la fattura elettronica si consideri emessa quando è trasmessa utilizzando il SDI”, occorre valorizzare la data di trasmissione, senza dimenticare che l’art.21 del DPR 633/72 stabilisce che la fattura si considera emessa al momento della sua trasmissione.

Con decorrenza dal 1° luglio 2019, la fattura potrà essere trasmessa allo SDI entro dieci giorni dall’effettuazione dell’operazione, consentendo termini più ampi nel caso delle fatture immediate e per quelle emesse contestualmente al pagamento (es. parcella di un medico). Per quanto riguarda la fatturazione differita non cambiano le regole e pertanto la stessa dovrà essere trasmessa allo SDI al più tardi entro il giorno 15 del mese successivo a quello dell’operazione.

Sempre dal 1° luglio 2019, se la data della consegna del bene o pagamento del servizio o quella dell’acconto non coincidono con la data di emissione/trasmissione, deve essere indicata in fattura la data di effettuazione dell’operazione o del pagamento anticipato. Una nota pro forma emessa nel mese di giugno 2019 e pagata il 15 luglio, il professionista dovrà trasmettere il documento allo SDI entro il 25 luglio indicando come data di effettuazione il 15 luglio.

La data di ricezione della fattura è rilevante ai fini della registrazione contabile nonché della detrazione Iva. Nel caso di esito positivo dei controlli da parte dello SDI, la fattura è inoltrata al destinatario e se tutto va a buon fine lo SDI inoltra al trasmittente una ricevuta di consegna che contiene la data di ricezione della fattura e medesimo dato viene reso disponibile al destinatario della fattura. Tale data è quella rilevante. La società Alpha ha acquistato merce dall’azienda Beta nel marzo 2019. La fattura datata 31 marzo 2019 è stata recapitata dallo SDI il 1° aprile 2019. Da questa data, Alpha potrà procedere alla registrazione contabile ed usufruire del diritto di detrazione Iva (mese di aprile o secondo trimestre). Viceversa, se non è possibile recapitare la fattura al destinatario, lo SDI inoltra al trasmittente una ricevuta di mancata consegna e deposita la fattura nell’area web riservata al cessionario. In questo caso, il momento rilevante ai fini della registrazione e detrazione coincide con quello in cui il destinatario prende visione della fattura nell’area indicata sopra.

Un’altra importante novità inserita dal DL 119/2018 è una moratoria sulle sanzioni per il primo semestre 2019. L’Agenzia delle Entrate non potrà irrogare le sanzioni previste in caso di omessa fatturazione (dal 90% al 180% dell’IVA), se la fattura sarà trasmessa al Sistema di Interscambio (SDI) entro il termine (mensile o trimestrale) della liquidazione IVA. Le sanzioni sono ridotte dell’80% se le fatture saranno trasmesse entro il termine della liquidazione del periodo successivo. In quest’ultimo caso, considerando le ulteriori riduzioni previste in caso di ravvedimento operoso nei 90 giorni, la sanzione è pari al 2% dell’IVA (sanzione base del 90% per 20%, ridotta a 1/9).

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